Che tu abbia già un’azienda o che sia al lancio del tuo primo prodotto di food, che si tratti di comunicare un prodotto tipico di nicchia o un nuovo ristorante, il sito internet resta un canale irrinunciabile, ma spesso diventa una vetta ardua da scalare che risucchia tempo ed energia.

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PUBBLICATO IL

19 Gennaio 2020

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edizioni2.0

Come fare davvero un bel sito?

Ecco, questa è la classica domanda da non porsi e che fa cadere nel tranello di voler ottenere un web site favoloso ma poco funzionale.
Quando progettiamo un sito per i nostri clienti del Food&Beverage partiamo invece dal presupposto che si tratta di uno strumento di marketing e che quindi deve essere chiaro e utile per la fase di conversione. In una parola deve vendere.

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Poche pagine ma ben fatte

Perché questo accada, è veramente importante concentrarsi solo sulle pagine che rientrano nel processo di conversione, ovvero: la homepage, le pagine dell’e-shop se esistono, le landing page di atterraggio delle campagne di adv e, sezione spesso trascurata o considerata accessoria, il blog.

La home page, normalmente è la pagina del sito che appare quando si digita l’url. Anche se non fosse una vera e propria pagina di conversione va curata molto bene perché è quella alla quale si lega un po’ la nostra identità.

I colori, il tone of voice, il design, il tipo di foto utilizzate nella Home sono un po’ il nostro biglietto da visita e rappresentano dei dettagli che resteranno nella memoria dell’utente, in pratica sono la classica prima impressione che farà ricordare di noi. La Home dovrebbe comunicare con chiarezza chi siamo e cosa facciamo in ogni suo aspetto.

Le landing page di atterraggio rappresentano le “hall” attraverso le quali il nostro utente accede nella nostra casa. Bisogna avere cura che siano chiare, funzionali, non pasticciate, senza troppe “porte di uscita” e con le giuste “call to action” che agevolino la conversione.

Una landing page va strutturata in modo tale che, man mano che l’utente scrolla verso il basso, ritrovi lungo il percorso la stessa chiamata all’azione (ad esempio: “acquista ora”).

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L’e-shop, a sua volta, deve essere organizzato in maniera chiara, con foto molto leggere, descrizioni ben scritte e, soprattutto, la massima fluidità. Vale lo stesso accorgimento per ogni pagina di prodotto ed è importante anche per chi fa ristorazione, catering o food delivery dove il prodotto sarà la prenotazione di un tavolo o il piatto del giorno da farsi recapitare a casa. Se il meccanismo di esplorazione/aggiunta nel carrello/pagamento si inceppa, il nostro cliente scapperà via e rischieremo che non torni più sull’acquisto.

Mai trascurare il valore aggiunto del blog

E siamo al blog, che è esattamente ciò che stai leggendo in questo momento: un collettore di blogpost, ovvero di pagine con all’interno testo, foto e video e che, proprio perché rispetto alle altre sezioni del sito, che perlopiù tendono ad essere più statiche, subiscono costanti aggiornamenti, “piacciono” tanto a Google. Avere un blog, come vedremo in un post dedicato, rappresenta un’occasione preziosa per: ottimizzare il sito facendo un lavoro di SEO, affrontare tematiche legate al nostro business o collaterali rispetto alle quali vorremmo diventare dei punti di riferimento, raccontare con uno storytelling maggiormente legato al testo, rispetto a quello dei social, eventi o altro che ci riguarda senza porre (o quasi) limiti alle parole a nostra disposizione.

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Ma quindi, pagine come il “chi siamo” o il portfolio, ricettari e archivi fotografici non servono? Indubbiamente si tratta di “stanze” utili a delineare ancora meglio la nostra identità o, in alcuni casi, a “rassicurare” l’utente (se nella storia di famiglia si apprende che produci pesto dal 1900 di certo si penserà che il tuo sia un buon pesto), quindi possiamo sicuramente implementarle, così come possiamo implementare delle immagini molto belle o delle animazioni fatte ad hoc, ma ogni volta che aggiungiamo degli elementi dovremmo chiederci se siano anche “utili” e se non rischiano di diventare una distrazione per chi deve scegliere il nostro prodotto/servizio in una manciata di secondi.

Se sei proprio sul punto di commettere questi errori, possiamo sempre fermarti in tempo ed occuparci di progettare il tuo sito web a prova di errori. Scrivici!

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